A Pechino il colloquio fra i due leader: ambiente, diritti umani, economia, nucleare. Il presidente cinese: “Opporsi al protezionismo, in tutte le sue manifestazioni”
PECHINO – Dai negoziati di Copenaghen sul clima dovrà uscire un accordo mondiale che abbia “effetto operativo immediato”. E’ quanto chiedono Usa e Cina al termine del colloquio che il presidente statunitense Barack Obama ha avuto con il collega cinese Hu Jintao. Cambiamenti climatici, diritti umani, crisi economica e scambi commerciali, proliferazione nucleare sono stati i principali temi affrontati dai due leader nel corso dell’incontro, storico, nel grande Palazzo del Popolo di Pechino. Nell’occasione, è stato annunciato che Hu Jintao ricambierà la visita del presidente Usa nel 2010, senza però dare date precise.
“Copenaghen non deve fallire”. Dai negoziati di Copenaghen sul clima dovrà uscire un accordo mondiale che abbia “effetto operativo immediato”. Al termine dell’incontro, i due leader si sono detti d’accordo “sulla necessità di lavorare affinché Copenaghen sia un successo”. “Il nostro scopo – ha detto Obama – non è di ottenere un’intesa parziale o una dichiarazione politica, ma piuttosto un accordo che riguardo tutte le questioni su cui si andrà a negoziare e che abbia immediato effetto operativo”.ù
Da Repubblica la notizia qui…
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