LE WIND FARM E LA DISCREZIONALITA’ AMMINISTRATIVA DELLA REGIONE: commento breve alla sentenza Tar Puglia 7 gennaio 2009 n°1
Lo sviluppo e la diffusione delle wind farm s’accompagna, inevitabilmente a un numero crescente di problematiche legali, molto spesso risolte con l’intervento del giudice; tale tendenza rappresenta un segno inequivocabile della presenza di interessi contrapposti e punti di vista divergenti intono all’energia eolica.
Partendo da tale breve premessa, si riporta la sentenza del TAR della Puglia del 7 gennaio 2009 n°1.
In siffatta pronuncia i giudici pugliesi affermano che la Regione nell’espletamento delle proprie funzioni attribuite dalla Costituzione può, esercitando la propria discrezionalità amministrativa, stabilire se in materia di regolamentazione dell’eolico una richiesta incompleta di verifica di assoggettabilità a VIA sia da rigettare oppure ammissibile attraverso la relativa regolarizzazione.
In particolare, la sentenza del TAR Puglia del 7.01.09 ammette che l’Ente regionale nella efficiente e trasparente gestione di un numero abnorme di richieste di installazione di impianti eolici può optare per il rigetto delle istanze non complete.
Da B2Corporate la notizia qui…
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