Energia elettrica: Gestire la variabilità delle fonti rinnovabili

Kinderdijk Blue Hour

Il crescente sviluppo della generazione distribuita porterà ad un sistema elettrico più flessibile ed efficiente, grazie all’innovazione tecnologica e ad opportune misure di gestione della domanda

Fornire elettricità in modo efficiente e affidabile è una sfida ai massimi livelli di complessità tecnologica.
Occorre generarla, adattando la produzione “istante per istante” al variare della domanda. E lo si fa (per ragioni tanto tecniche, quanto economiche e politiche) ricorrendo ad un vasto campionario di fonti e di tecnologie. In Italia a fine 2007 erano in servizio circa 11.400 impianti di generazione, così suddivisi:

- 1.056 termoelettrici
- 2.128 idroelettrici (293 grandi impianti e 1.835 mini-impianti, cioè con potenza unitaria inferiore ai 10 MW)
- 31 geotermoelettrici
- 203 eolici
- 324 a biomasse e rifiuti
- oltre 7.650 fotovoltaici (in rapidissima evoluzione: mentre scriviamo – giugno 2009 – gli impianti fotovoltaiciin servizio sono saliti a oltre 40.000 e il GSE stima che a fine 2009 saranno circa 70.000.

Da Enel.it la notizia qui…

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Una Risposta

  1. [...] a vedere articolo:  Energia elettrica Gestire la variabilità delle fonti rinnovabili Articoli correlati: Rinnovabili: Conto energia anche per il Sud [...]

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