Torna in discussione il progetto per la superstrada di collegamento tra Malpensa e Tangenziale Ovest. Il fronte del no conquista anche i sindaci che erano favorevoli al progetto
L’unico che non ha mai fatto passi indietro è il Comune di Cassinetta di Lugagnano, ma perché è sempre stato contrario a quella trentina di chilometri di superstrada che per collegare Malpensa con la Tangenziale Ovest taglierà in due Parco del Ticino e Parco Sud, compresa la riserva Mab (Man and biosphere) che l’Unesco attribuisce solo a sei zone, in Italia, di grande pregio ambientale.
Oggi, però, Cassinetta non è più solo. Oltre ad Albairate e Cisliano, che i dubbi li hanno messi per iscritto in una serie di ricorsi al Tar, anche gli altri comuni del sud-ovest milanese interessati, se prima favorevoli, hanno cambiato idea. Il fronte del no alla superstrada del Ticino, voluta da Anas e Regione — tanto che ieri l’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo ha fatto un sopralluogo nei comuni per sondare gli umori — si rinforza: anche Cusago, Robecco e Ozzero si uniscono al coro di dissenso con una delibera che dice no all’opera.
Da Repubblica.it la notizia qui…
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