Pm10 fuorilegge 24 volte dall’inizio dell’anno. La Ue apre la procedura d’infrazione. «Subito piani per abbassare i veleni». C’è il rischio di sanzioni milionarie
MILANO - La votazione è in programma per oggi. Il documento è al punto «A» dell’ordine del giorno nella riunione del Collegio dei commissari. Poi partirà la lettera: l’Europa apre una nuova procedura di infrazione (quella definitiva) contro l’Italia, e quindi contro la Lombardia e Milano, per i livelli di smog troppo alti. Il messaggio della Commissione, in sintesi, sarà questo: «Avete due mesi di tempo per comunicarci i vostri piani per riportare l’inquinamento sotto i limiti». A Bruxelles esamineranno i dossier, che dovranno comprendere i provvedimenti, le valutazioni scientifiche, le coperture finanziarie.
È una sorta di ultimo appello: «Se sarete in grado di dare una svolta e agire da subito in maniera davvero efficace, avrete tempo fino al 2011 per rientrare sotto le soglie». Altrimenti ci sarà il deferimento alla Corte di giustizia, che potrebbe finire con milioni di euro di multe. Le parole di Bruxelles sono chiare [continua...]
Da Correire.it la notizia qui…
Archiviato in : energia rinnovabile Messo il tag: | accordi ue, ambiente, automobili, bruxelles, Business and Economy, ecologia, economia, ecopass, europa, Europe, fonti non rinnovabili, incentivi, inquinamento, italia, Italy, legge, Lombardy, Milan, milano, mobilità, mobilità sostenibile, piste ciclabili, pm10, politica, polveri sottili, protocollo di kyoto, Rome, tecnologia, Victoria Beckham






![Reblog this post [with Zemanta]](http://img.zemanta.com/reblog_b.png?x-id=509af001-1a3a-48fb-b508-10b41078b549)























